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Obbligo tenuta registro carico e scarico rifiuti


  1. Come gestire i rifiuti speciali
  2. Le novità sui registri di carico-scarico rifiuti
  3. Registri di carico e scarico e formulari di identificazione dei rifiuti

Obbligo di tenuta e compilazione: Sono obbligati alla compilazione e tenuta dei registri di carico e scarico dei rifiuti: gli enti e le imprese produttori iniziali di rifiuti​. Quanto agli adempimenti amministrativi ed in particolare alla tenuta del registro di carico e scarico, i soggetti che producono rifiuti non pericolosi di cui all'art. dall'obbligo di tenuta di un registro di carico e scarico gli imprenditori agricoli di. del codice civile (produttori di rifiuti pericolosi e non pericolosi) che adempiono all'obbligo di tenuta dei registri di carico e scarico con la. L'obbligo della tenuta del registro di carico e scarico dei rifiuti previsto è disciplinato dall'art. del imgospel.com /, come sostituito dal imgospel.com - Gli intermediari e i commercianti dei rifiuti speciali e urbani, pericolosi e non. Il comma 1-bis esclude dall'obbligo della tenuta del registro di.

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Obbligo tenuta registro carico e scarico rifiuti

Il registro di carico e scarico, congiuntamente al formulario, costituisce prova della tracciabilità dei rifiuti, della loro produzione e del loro invio a recupero o smaltimento. Fino alle date indicate nel DM 26 maggio , anche per i soggetti obbligati al Sistri, rimangono obbligatorie le compilazioni del registro di carico e scarico e del formulario di trasporto.

Devono essere tenuti secondo le procedure e le modalità del registro IVA. Tale decreto contiene il modello di registro e le relative istruzioni modello A per le attività di produzione, recupero, smaltimento, trasporto, intermediazione e commercio con detenzione di rifiuti, modello B per le attività di intermediazione e commercio senza detenzione.

Va precisato che tale decreto è applicabile tenendo conto della previsione di entrata in piena operatività del Sistri che, per i soggetti obbligati al suo utilizzo, diverrà sostitutivo del registro. Tali regole consentono sia di eliminare il supporto cartaceo mediante un processo di trasposizione dalla carta ad altro supporto, che di memorizzare direttamente il documento informatico contenente le scritture contabili, alle seguenti condizioni: -Siano rispettate le disposizioni del Codice civile in materia di numerazione progressiva delle pagine e ordine cronologico art.

Nell'attuale versione dell'art. Ogni singola operazione, sia di Carico che di Scarico, deve essere registrata con un proprio numero e ogni anno si ricomincia da 1. Formulario n.

Come gestire i rifiuti speciali

Quando rendiamo i documenti informatici? Effettuare la conservazione digitale dei documenti precedentemente analogici.

Entrambe queste strade possono essere pienamente percorribili, in base alla normativa e alla tecnologia a disposizione? Inoltre il numero di protocollo del documento deve essere generato automaticamente dal sistema, e registrato in una forma non modificabile art. Sebbene il successivo D. I termini di conservazione invece seguono quelli relativi ai documenti fiscalmente rilevanti.

Il modello del formulario è definito dal D. Per gli enti e le imprese che raccolgono e trasportano rifiuti e non sono obbligati o non aderiscono volontariamente al sistema di controllo della tracciabilita' dei rifiuti SISTRI di cui all'art. Il formulario di identificazione di cui al comma 1 deve essere redatto in quattro esemplari, compilato, datato e firmato dal produttore dei rifiuti e controfirmate dal trasportatore che in tal modo da' atto di aver ricevuto i rifiuti.

Una copia del formulario deve rimanere presso il produttore e le altre tre, controfirmate e datate in arrivo dal destinatario, sono acquisite una dal destinatario e due dal trasportatore, che provvede a trasmetterne una al predetto produttore dei rifiuti. Le copie del formulario devono essere conservate per cinque anni. Il trasportatore non e' responsabile per quanto indicato nella Scheda SISTRI - Area movimentazione o nel formulario di identificazione di cui al comma 1 dal produttore o dal detentore dei rifiuti e per le eventuali difformita' tra la descrizione dei rifiuti e la loro effettiva natura e consistenza, fatta eccezione per le difformita' riscontrabili con la diligenza richiesta dalla natura dell'incarico.

Durante la raccolta ed il trasporto i rifiuti pericolosi devono essere imballati ed etichettati in conformita' alle norme vigenti in materia di imballaggio e etichettatura delle sostanze pericolose.

Fatto salvo quanto previsto per i comuni e le imprese di trasporto dei rifiuti urbani nel territorio della regione Campania, tenuti ad aderire al sistema di controllo della tracciabilita' dei rifiuti SISTRI di cui all'art. Sono considerati occasionali e saltuari i trasporti di rifiuti, effettuati complessivamente per non piu' di quattro volte l'anno non eccedenti i trenta chilogrammi o trenta litri al giorno e, comunque, i cento chilogrammi o cento litri l'anno.

I formulari di identificazione devono essere numerati e vidimati dagli uffici dell'Agenzia delle entrate o dalle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura o dagli uffici regionali e provinciali competenti in materia di rifiuti e devono essere annotati sul registro Iva acquisti.

La vidimazione dei predetti formulari di identificazione e' gratuita e non e' soggetta ad alcun diritto o imposizione tributaria.

Per le imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti non pericolosi che non aderiscono su base volontaria al sistema di controllo della tracciabilita' dei rifiuti SISTRI di cui all'art. La scheda di accompagnamento di cui all'art. Le specifiche informazioni di cui all'allegato IIIA del decreto legislativo n.

Le novità sui registri di carico-scarico rifiuti

La movimentazione dei rifiuti esclusivamente all'interno di aree private non e' considerata trasporto ai fini della parte quarta del presente decreto. La movimentazione dei rifiuti tra fondi appartenenti alla medesima azienda agricola, ancorche' effettuata percorrendo la pubblica via, non e' considerata trasporto ai fini del presente decreto qualora risulti comprovato da elementi oggettivi ed univoci che sia finalizzata unicamente al raggiungimento del luogo di messa a dimora dei rifiuti in deposito temporaneo e la distanza fra i fondi non sia superiore a dieci chilometri.

Non e' altresi' considerata trasporto la movimentazione dei rifiuti effettuata dall'imprenditore agricolo di cui all'art. La microraccolta dei rifiuti, intesa come la raccolta di rifiuti da parte di un unico raccoglitore o trasportatore presso piu' produttori o detentori svolta con lo stesso automezzo, deve essere effettuata nel piu' breve tempo tecnicamente possibile.

Inoltre è obbligatorio compilare il frontespizio del registro prima della vidimazione. Come si individua la Camera di Commercio territorialmente competente?

Registri di carico e scarico e formulari di identificazione dei rifiuti

I registri di carico e scarico possono essere tenuti con modalità informatiche a condizione di rispettare la frequenza delle annotazioni stabilite dalla normativa. I registri di carico e scarico sono composti da righe in genere 2 o 3 per foglio e da colonne.

Ogni riga deve essere utilizzata per singola operazione di carico o di scarico e per singolo codice CER.