Skip to content

IMGOSPEL.COM

Imgospel

Scaricare foto dji spark


  1. Manuale Italiano DJI GO 4: The Pilot’s Handbook - Blog BizModel
  2. FOTOGRAMMETRIA CON LO SPARK
  3. Recuperare Video e Foto da DJI Phantom

16 minuti. Scopri di più su DJI Spark con le caratteristiche tecniche, i tutorial e i manuali d'uso. Scarica l'app DJI GO per riprendere e condividere le scene più belle. Posso scattare foto o registrare video senza la microSD inserita? Sì, puoi​. Guida completa per esportare i dati di volo del DJI Spark, segui i passaggi e tutte le immagini per scaricare i data log e le info della black box. Oltre alle funzionalità necessarie a condurre il volo e alla ricezione in realtime streaming delle immagini riprese dalla telecamera di bordo, la DJI. Scaricare DJI Assistant 2 all'indirizzo imgospel.com modo che le fotografie del drone siano accattivanti e semplici da scattare. DJI Supporto tecnico Spark» Pagina di aiuto rapido su DJI Spark → Impostazioni al meglio il tuo drone DJI Spark scarica gratuitamente il manuale in italiano.

Nome: scaricare foto dji spark
Formato: Fichier D’archive
Sistemi operativi: Android. Windows XP/7/10. iOS. MacOS.
Licenza: Solo per uso personale (acquista più tardi!)
Dimensione del file: 68.80 MB

Quali sono le principali differenze tra Spark e Mavic Pro? Controlli gestuali avanzati permettono agli utenti di lanciare, dirigere e far atterrare Spark con solo le loro mani. Per controlli sullo schermo più intuitivi, la modalità TapFly di Spark ora include Coordinate, che ti consente di toccare un luogo sullo schermo per permettere a Spark di raggiungerlo. Inoltre, la modalità QuickShot permette agli utenti di volare lungo quattro percorsi di volo preimpostati mentre si registrano brevi video, per filmati di qualità cinematografica.

Spark offre agli utenti un controllo professionale senza problemi. Al contrario Mavic Pro è dotato di una fotocamera più potente in grado di registrare video in 4k a differenza dei video a p di Spark , tempi di volo più lunghi e un sistema di trasmissione OcuSync adatto alla fotografia aerea a lunga distanza.

Per essere più precisi orientiamo la camera verso il basso.

Quando siamo sicuri di aver raggiunto il centro del soggetto, selezioniamo Apply e registriamo la posizione del POI. A questo punto tracciamo il raggio della circonferenza ideale: solitamente conviene arretrare, quindi in Mode 2 e con lo stick di destra eseguiamo una manovra di backward indietro. È possibile procedere in senso orario utilizzando lo slider di sinistra o antiorario utilizzando lo slider di destra.

La nostra prima missione di volo orbitale è stata un successo.

Manuale Italiano DJI GO 4: The Pilot’s Handbook - Blog BizModel

Dopo aver compiuto una o più orbite intorno al soggetto è arrivato il momento di divertirci con il volo a spirale, lasciando spazio alla fantasia. Per spiegarci meglio riportiamo due grafici. Cosa significa questo?

Abbiamo scansionato il file e gli URL associati a questo programma software in oltre 50 dei principali servizi antivirus al mondo; non è stata rilevata alcuna possibile minaccia. Perché questo programma software è ancora disponibile?

FOTOGRAMMETRIA CON LO SPARK

Sulla base del nostro sistema di scansione, abbiamo stabilito che è probabile che questi flag siano falsi positivi.

Cos'è un falso positivo? Purtroppo UgCS non è proprio preciso nel calcolo della quota di volo corretta di uno Spark, per cui affinché si ottenga una quota di volo di 40 metri dobbiamo indicare al software di voler ottenere un GSD di 0, Infine alla voce tipo di altitudine selezioniamo AGL.

Questo è il risultato. Se, mantenendo gli stessi dati, avessimo selezionato SLM alla voce tipo di altitudine, avremo ottenuto una missione a quota costante.

Recuperare Video e Foto da DJI Phantom

Confrontando i due risultati, salta subito all'occhio quello che abbiamo spiegato in precedenza: quando cambia la quota del terreno, se il drone non si adatta al terreno il nostro rilievo aerofotogrammetrico avrà GSD differenti nelle sue varie porzioni. Se vogliamo possiamo anche attivare il segno di spunta alla voce Doppia griglia: in questo modo il software si preoccuperà di creare una seconda serie di strisciate perpendicolari alla prima.

Questa soluzione è molto utile quando si deve effettuare un rilievo aerofotogrammetrico con camera obliqua, la condizione operativa necessaria a ottenere il rilievo 3D di elementi verticali affioranti case, edifici, etc. Infine, se attiviamo l'opzione che ci consente di visualizzare il profilo altimetrico della nostra missione, potremo visionare appunto l'andamento in quota del drone e l'altezza di volo adattiva dal terreno, nel nostro caso 39 metri.

Per fare questo dovremo cliccare l'icona con i 3 ingranaggi "parametri" presente accanto al tipo di velivolo selezionato voce "DJI Spark" e cliccare su "mostra elevazione". Ottenere la quota di volo corretta è importante al fine di calcolare la corretta distanza tra le strisciate del drone.

Siamo dunque pronti a esportare il file KML che contiene il path della nostra missione di volo: ritorniamo sull'icona con i 3 ingranaggi e questa volta clicchiamo su "Esporta in KML". E sarà proprio questo Hub che andremo a utilizzare adesso.

In basso a sinistra troviamo il pulsante Mission: passandoci il mouse sopra si attiverà un menu dal quale sceglieremo la voce "import". La finestra che si apre consente di importare un file KML o file CSV appositamente formattato o una missione nel formato Litchi esportata in precedenza o creata da altri.

Andiamo dunque a selezionare il file KML salvato in precedenza e vedremo le traiettorie create in UgCS apparire nel nostro universo Litchi: ogni vertice delle traiettorie è diventato un waypoint, identificato dall'icona simbolo dell'app che assomiglia a un razzo. Ogni waypoint ha un numero identificativo che rappresenta l'andamento della missione: il drone dopo il decollo si porterà al punto 1, indi punti etc.

La punta del razzo identifica la prua del drone, ma non la direzione che è rappresentata dalle linee che uniscono i waypoint: questo significa che noi possiamo decidere di manovrare il drone indipendentemente dalla sua posizione, come se nell'applicazione DJI GO avessimo attivato la modalità di volo intelligente Course Lock. La direzione della punta è per noi importante perché determina il modo in cui le fotografie verranno scattate, se in "landscape" o in "portrait": a noi interessa che la punta sia sempre direzionata secondo la linea che unisce il punto 1 al punto 2 affinché le fotografie siano in modalità "landscape" e rispettino dunque la percentuale di sovrapposizione che abbiamo scelto.

Per modificare la direzione della prua del drone e i dati di navigazione associati a ogni waypoint, dobbiamo prima selezionarlo: si aprirà di conseguenza una finestra sulla destra dello schermo con i "waypoint settings". Questo significa che dovremo apportare una modifica su ogni waypoint: un lavoro un po' noioso ma necessario per la buona riuscita della missione.

Affinché sia possibile attivare questa opzione, Litchi deve conoscere qual'è il modello di elevazione del terreno per quella località e per questo dobbiamo attivare l'opzione "Use Online Elevation" in the Mission Hub settings.