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Normativa scarico condensa caldaie a condensazione


Tutte le caldaie a condensazione devono essere collegate ad uno scarico della condensa residua di combustione, in accordo con la norma. La caldaia che ho appena installato scarica la condensa nel pluviale tramite il C'è una normativa a cui far riferimento? I reflui ottenuti dalla condensazione dei prodotti della combustione delle caldaie a gas hanno un. Per via della normativa sull'efficienza energetica ormai in commercio sono presenti Le caldaie a condensazione producono acqua acida con un PH di 3,5​/4 a causa Scarico in acque bianche, quindi collegare lo scarico di condensa della. La normativa sulla caldaia a condensazione è piuttosto chiara: sia per il problema del congelamento dell'acqua di condensa nello scarico. Normativa installazione caldaie2 è stato sottolineato, comprende al suo interno le acque di condensa delle caldaie a condensazione ad uso domestico sia da.

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Normativa scarico condensa caldaie a condensazione

Quando non è obbligatoria? Le normative cambiano spesso e noi stiliamo una bella lista degli ultimi anni di normativa, dal al , per caldaie a condensazione. Le norme europee per il perfezionamento sostituzione e passaggio a condensazione. Normative installazione A partire dal 31 luglio , è nato il nuovo Conto Termico 2. Dopo aver capito dove installare l'apparecchio, ma prima del suo collaudo, occorre effettuare un'intervento idraulico di pulizia o lavaggio dell'impianto di riscaldamento e, se al di sopra dei 25 gradi francesi, anche dell' impianto idrico-sanitario , pena il decadimento della garanzia sugli scambiatori primari e secondari della caldaia.

Qualche numero per capire quanto è efficace questa miscelazione: una caldaia a metano a condensazione da 24 chilowatt di potenza termica, funzionando per 8 ore in continuo, produrrebbe in condizioni ideali 30 litri di acqua di condensa, da compararsi con una produzione media giornaliera di refluo domestico di circa litri al giorno pro capite!

Queste pompe, dovendo stare in ambienti domestici, sono appositamente studiate per avere un ingombro ridotto e una bassa rumorosità quando entrano in funzione.

Abbiamo già detto che la caratteristica principale della caldaia a condensazione è quella di raffreddare quanto più possibile i fumi di scarico e questo di per se già implica un elevato recupero di calore, più alto rispetto a quello della vecchia caldaia tradizionale, senza dover pensare alla condensazione. Infatti, Sia le caldaie tradizionali a tiraggio che le caldaie a camera stagna non a condensazione sono al di sotto della soglia di efficienza media consentita.

Vi sono alcuni accorgimenti legati alla canna fumaria e ai canali di scarico che possono rendere più adatte alcune posizioni e meno altre, ma se un installatore affermasse che è impossibile installare una caldaia a condensazione in una data abitazione, il consiglio più sensato sarebbe di sentire un altro installatore.

Caldaia a condensazione interna o esterna La prima cosa da decidere è se installare la caldaia a condensazione in interno o in esterno.

A — le caratteristiche tecniche della caldaia a condensazione B — il tipo di caldaia a condensazione scelto Caratteristiche tecniche della caldaia a condensazione: quali influenzano le scelte di installazione Abbiamo descritto qui come funziona una caldaia a condensazione: il risparmio che produce è legato al recupero del calore presente nei fumi di combustione, e questo ha tre principali conseguenze. La caldaia a condensazione necessita di condotti di scarico: il vapore acqueo durante la condensazione si trasforma in acqua.

Tipi di caldaia a condensazione: scegliere quello più adatto Esistono diversi tipi di caldaia a condensazione, ognuno di questi tipi condiziona dove installare la caldaia a condensazione.

La caldaia murale a condensazione pone delle limitazioni sulla capienza del bollitore.

Vincenzo Granato Lo smaltimento della condensa prodotta da generatori termici costituisce un problema non trascurabile per la salvaguardia dell'ambiente; la soluzione piu' comune per lo smaltimento della condensa, che ha un profilo acido, è il convogliamento della stessa condensa negli scarichi delle acque usate degli edifici, queste ultime generalmente, a causa della presenza di saponi e detergenti hanno un profilo di sostanze basiche che mediamente riescono a neutralizzare l'acidita' delle condense.

L'aspetto più delicato e significativo delle caratteristiche degli scarichi delle condense è, dunque, costituito dal valore di pH, che in generale misura l'acidità di un sostanza; le norme, in ogni caso, vietano la possibilità di miscelazione della condensa con l'acqua potabile per la riduzione dell'acidità.

L'evoluzione delle norme vigenti in materia ha intrapreso una strada complicata con indicazioni non semplici da attuare: su scala europea e nazionale esistono dei valori limite di caratteristiche fisiche e chimiche della condensa che potrebbero essere restrittivi per impianti particolarmente grandi come le centrali termiche condominiali, ed i piani di smaltimento delle condense dovrebbero essere regolati dalle regioni e nella maggior parte dei casi sono tralasciati.