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Scarico acque piscina privata


C'è una norma che regola come scaricare l'acqua della piscina senza incappare in Nella gestione dell'impianto piscina lo scarico dell'acqua clorata è una grossa parte di un BOSCO sottostante a tele piscina privata!! Le acque di scarico sono distinte in acque reflue urbane, acque reflue L'acqua delle piscine viene generalmente assimilata alle reflue urbane sia per un grande impianto pubblico che per una piccola piscina privata. Esistono però anche disposizioni normative che trattano della qualità dell'acqua inviata allo scarico. La comprensione e la corretta. gli scarichi di acque reflue domestiche che recapitano in reti fognarie sono sempre ammessi purchè osservino i regolamenti emanati dal soggetto. Se possiedi una piscina privata, potrai effettuare gli interventi di Le acque di scarico delle piscine, in base ai regolamenti interni di regioni e.

Nome: scarico acque piscina privata
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La Cassazione penale, con sentenza 16 gennaio n. Cosa dice la Cassazione Al momento del fatto, la fattispecie era disciplinata dalla L.

Friuli Venezia Giulia 15 maggio , n. Questa norma stabiliva che, ai fini della disciplina degli scarichi e delle autorizzazioni, sono assimilate alle acque reflue domestiche le acque reflue scaricate da edifici o installazioni in cui si svolgono attività commerciali o di produzione di beni aventi caratteristiche qualitative e quantitative equivalenti alle acque reflue provenienti da insediamenti di tipo residenziale e da servizi, in quanto derivanti prevalentemente dal metabolismo umano e da attività di tipo domestico, purché separate dagli altri reflui.

La definizione di acque reflue domestiche è tale da non ricomprendere le acque reflue non aventi caratteristiche qualitative equivalenti a quelle domestiche. In Friuli Venezia Giulia, la normativa regionale di riferimento richiama i criteri di assimilazione di cui al D. Secondo la Corte, si tratta di un quadro assai articolato da cui emerge che la normativa di cui al D.

Friuli-Venezia Giulia n. Ti è piaciuto questo contenuto? Con la newsletter Teknoring resti sempre aggiornato.

In Friuli Venezia Giulia, la normativa regionale di riferimento richiama i criteri di assimilazione di cui al D. Secondo la Corte, si tratta di un quadro assai articolato da cui emerge che la normativa di cui al D.

Friuli-Venezia Giulia n.

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Gli scarichi delle acque possono essere effettuati al suolo, in corpi idrici superficiali e in fognatura. A seconda della destinazione dello scarico vanno rispettati limiti leggermente diversi che riguardano prioncipalmente parametri chimici, contenuti nella Tabella n.

Il parametro chimico impossibile da rispettare per una piscina è quello del cloro attivo libero, previsto con il limite di 0,2 ppm per lo scarico in corpi idrici superficiali e 0,3 ppm in fognatura. Lo scarico di acqua di piscina al suolo è invece regolato dalla tabella n. Tradotto in pratica, non è possibile scaricare acqua trattate con cloro al suolo.

Tutti gli scarichi devono essere preventivamente autorizzati 2. Modalità autorizzative 3. Modalità autorizzative 4.

Ancora una volta si evidenzia quanto sarebbe importante che le acque di scarico delle piscine fossero considerate sempre domestiche o assimilate e non industriali, anche perchè la procedura di autorizzazione allo scarico è piuttosto complessa, lunga ed onerosa. Per semplificare… Recentemente un decreto riguardante le agevolazioni per la PMI Piccole e Medie Imprese ha stabilito che le acque di scarico delle piscine sono da considerarsi sempre domestiche, ad eccezione delle acque di scarico del controlavaggio, che devono essere opportunamente tratttate.

Il primo punto critico è il campo di applicazione di questo decreto, che riguarda solamente le PMI e non, paradossalmente, le associazioni sportive.

Per ora ancora non ci sono chiarimenti, anche se li si sta ripetutamente e da più parti sollecitando. La norma di riferimento per le acque di scarico è il D.