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Libretto pediatrico regione campania scaricare


  1. Libretto Regionale[1]
  2. Guida medica personale
  3. Libretto Regionale[1]

informatizzazione del libretto pediatrico regionale”; .. Il Libretto è distribuito nei luoghi di parto della Regione Campania e contiene anche la. Questo Libretto e fatelo compilare dal Pediatra o da altri Medici .. Cognome della Madre: |__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|. alle Aziende Sanitarie della Regione Campania di libretti pediatrici. speciale. NOTA BENE: E' necessario scaricare il file con il prototipo di libretto dal sito. Scarica in formato PDF, TXT o leggi online su Scribd versione definitiva del nuovo Libretto Pediatrico Regionale; RITENUTO: di dover BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 8 DEL 25 FEBBRAIO REGIONE. E'indispensabile possedere tale documento in quanto i bilanci di salute in esso contenuti vanno compilati e spediti alla Regione Campania per.

Nome: libretto pediatrico regione campania scaricare
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Attraverso i siti web della ASL e della Aziende Ospedaliere è attualmente possibile effettuare consultazioni sui propri dati anagrafici e sanitari, visualizzare le informazioni relative al proprio medico di base, gli elenchi di tutti i Medici di Medicina Generale e dei Pediatri di Libera Scelta della propria ASL, le informazioni relative a liste e tempi di attesa.

Partner della Regione nelle politiche di innovazione è Soresa — Società Regionale per la Sanità, una società strumentale costituita dalla Regione Campania per la realizzazione di azioni strategiche finalizzate alla razionalizzazione della spesa sanitaria regionale.

Soresa vuole trasformare il potenziale del settore digitale sanitario in un'opportunità di crescita economica e sociale. Più dettagliatamente, Soresa è la struttura tecnico-operativa della Regione Campania per la razionalizzazione, ottimizzazione e pianificazione delle infrastrutture telematiche, dei sistemi e dei servizi ed ecosistemi digitali, delle piattaforme abilitanti e della sicurezza informatica.

Soresa svolge attività per conto e a vantaggio delle Aziende sanitarie locali, Ospedaliere, Ospedaliero-Universitarie, IRCCS Pascale e studia metodi innovativi per efficientare i modelli organizzativi sanitari, garantendo l'interoperabilità del sistema su base regionale, ottimizzando i costi e favorendo il change management.

Il team di Soresa è punto di riferimento tecnico ed è presente nelle reti internazionali eHealth per la realizzazione di progetti di sanità elettronica, supportando le scelte dei decision makers. Soresa svolge anche un'attività di ricerca, studio e confronto dei modelli di eHealth nel panorama nazionale ed internazionale che si esprime anche nell'ambito dei progetti gestiti dal consorzio.

Negli ultimi anni sono state attivate collaborazioni e partnership con Università ed enti di ricerca. Tale obiettivo dovrà essere realizzato attraverso la disponibilità di un servizio univoco di consultazione, verifica, modifica e alimentazione che metterà a disposizione le anagrafi centralizzate a tutte le aziende regionali e, precisamente: - Anagrafe Unica Regionale Assistiti - Anagrafe delle Strutture Sanitarie e Socio-Sanitarie - Anagrafe degli Operatori Sanitari Sistema Informativo Sanitario e Big Data La Regione Campania ha avviato una profonda innovazione dei Sistemi informativi regionali applicati alla Sanità con l'obiettivo di supportare il processo di crescita del Sistema Sanitario Regionale verso più elevati standard qualitativi e promuovere l'adozione di più efficienti modelli organizzativi, nonché favorire l'innovazione di processo e non di prodotto.

In tale ambito Soresa sta sviluppando un progetto di unificazione delle banche dati in ambito sanitario in un unico data Hub regionale e un sistema di data analytics.

Esonero, omissione, differimento In caso di esonero, omissione o differimento delle vaccinazioni, potrà essere presentata documentazione rilasciata dalle autorità sanitarie competenti: attestazione del differimento o dell'omissione delle vaccinazioni per motivi di salute redatta dal medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta del Servizio Sanitario Nazionale art. Le attestazioni relative alla pregressa malattia e alla controindicazione alle vaccinazioni dovranno essere rilasciate dai medici gratuitamente, senza oneri a carico dei richiedenti.

Per le scuole invece ci sono due appositi indirizzi mail infovaccini sanita. Le vaccinazioni obbligatorie dieci che non sono dieci Sono dieci le vaccinazioni obbligatorie e gratuite per i minori di età compresa tra zero e sedici anni: Anti-poliomielitica; Anti-difterica; Anti-tetanica; Anti-epatite B; Anti-pertosse; Anti-Haemophilus injluenzae tipo B; Anti-morbillo; Anti-rosolia; Anti-parotite; Anti-varicella.

Le vaccinazioni contro la meningite Di meningite si è parlato molto nei mesi scorsi. Il decreto-legge prevede che anche altre vaccinazioni siano offerte gratuitamente e in maniera attiva per i bamini e i ragazzi fra gli 0 e i 16 anni: anti-meningococcica B, anti-meningococcica C, anti-pneumococcica, anti-rotavirus. Prelievo di sangue venoso: euro 2, Prelievo microbiologico: euro 2, Prick test min.

Scoliometria: euro 5, Podoscopia : euro 9, Prick by prick con latte vaccino: euro 8, Vaccinazione: euro 15,00 Il possesso dei presidi e delle attrezzature tecniche necessarie alla realizzazione delle prestazioni di cui sopra, possono essere verificate in qualsiasi momento da parte dell Azienda di appartenenza.

Non concorrono al raggiungimento di tale percentuale le prestazioni effettuate nell ambito di specifici protocolli assistenziali concordati comma 5 dell All.

La formazione è un diritto-dovere di tutti i medici ed ha il fine di migliorare le capacità culturali, applicative e relazionali adeguandole al progresso delle conoscenze, diffondere omogenei comportamenti clinici, ottimizzare i costi e mantenere la motivazione alla professione. Essa comprende l aggiornamento professionale e la formazione permanente FP , come definite dall art.

L aggiornamento professionale è l attività successiva al corso di diploma, laurea, specializzazione in pediatria, diretta ad adeguare, per tutto l arco della vita professionale, le conoscenze professionali. La formazione permanente comprende le attività finalizzate a migliorare le competenze ed abilità cliniche, tecniche e manageriali ed i comportamenti degli operatori sanitari al progresso scientifico e tecnologico, con l obiettivo di garantire efficacia, appropriatezza, sicurezza ed efficienza all assistenza prestata dal Servizio Sanitario Nazionale.

La Regione, in accordo con le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative a livello regionale, coordina, programma ed organizza iniziative formative dirette ai pediatri di famiglia, sulla base degli obiettivi formativi di interesse nazionale individuati dalla Commissione Nazionale per la Formazione Continua e degli obiettivi formativi di specifico interesse regionale, tenendo conto del soddisfacimento di bisogni formativi espressi dai pediatri di famiglia; inoltre partecipa all elaborazione di obiettivi formativi nazionali.

Le Aziende attuano ed organizzano attività formative, in collaborazione con la Regione e i pediatri di famiglia, in base alla rilevazione di bisogni formativi degli stessi e mediante modalità di apprendimento attivo.

Al pediatra di libera scelta sono assegnati crediti formativi secondo i criteri stabiliti dalla Commissione Nazionale per la Formazione Continua e dalle norme vigenti, crediti acquisiti nel corso dell attività formativa complessiva, in parte auto-gestita dai Pediatri di famiglia e in parte gestita direttamente dalla Regione e dalle Aziende Sanitarie. Ai sensi dell art. Quando queste siano attivate, al pediatra di famiglia che nel triennio non abbia conseguito il minimo dei crediti formativi stabilito dalla commissione nazionale non possono essere assegnate nuove scelte fino al conseguimento di detto minimo formativo.

Entro 60 giorni dalla pubblicazione del presente Accordo, l Assessorato istituisce l Osservatorio Regionale per la Formazione Continua. L Osservatorio Regionale per la Formazione Continua, presieduto dall Assessore Regionale o da un suo delegato è composto da: a il Presidente dell Ordine dei Medici della provincia capoluogo di regione, o suo delegato; b due funzionari regionali designati dell Assessore Regionale alla Sanità; c tre pediatri di libera scelta identificati dal Sindacato più rappresentativo a livello regionale; Ai componenti titolari di parte medica presenti nell Osservatorio è corrisposto un rimborso forfetario omnicomprensivo di euro per seduta con limitazione massima a due sedute al mese.

Libretto Regionale[1]

I compensi di cui sopra saranno corrisposti dall Azienda Sanitaria di appartenenza del singolo componente. L Osservatorio Regionale per la Formazione Continua definisce i temi della formazione recependo le indicazioni della Commissione Nazionale per la Formazione Continua, della Regione e delle Aziende, in accordo ai comitati ex art.

La Regione Campania, inoltre, su indicazione dello stesso, organizza Corsi di formazione per animatori di formazione permanente, sulla base di competenze, di un curriculum formativo specifico, di esperienze personali.

Gli aspiranti sono da individuarsi tra i medici inseriti negli elenchi della pediatria di famiglia, previa selezione da parte dell Osservatorio. In prima applicazione, nella stesura dell Albo Regionale degli Animatori di Formazione, verrà data priorità ai Pediatri di famiglia già in possesso del titolo rilasciato da organizzazioni sindacali o culturali di rilievo regionale.

Il numero degli iscrivibili ai corsi è stabilito annualmente dall Assessore Regionale alla Sanità congiuntamente all Osservatorio. Possono essere iscritti al Corso per animatori i pediatri convenzionati iscritti negli elenchi della Campania che ne facciano domanda. Con la firma del presente Accordo, in applicazione del comma 14 dell art. La selezione dovrà essere ispirata ai seguenti criteri: I. Comunque deve essere garantita la presenza di almeno due animatori per ogni ASL.

Esso è costituito da: 1 pediatra convenzionato con la A. Compiti dell animatore sono: a rilevazione dei bisogni formativi dei pediatri di libera scelta; b analisi della bibliografia esistente sugli argomenti oggetto di formazione relativamente alla pratica nella pediatria; c strutturazione didattica di una o più sessioni di formazione sugli argomenti prescelti secondo modalità coerenti; d selezione di obiettivi didattici dichiarati ed idonei al contesto della formazione stessa didattica attiva, tutoriale, integrata ecc.

I temi sono scelti tenendo conto: a delle indicazioni della CNFC; b dei bisogni professionali dei pediatri; c dei bisogni organizzativi del servizio, a livello regionale ed aziendale; d dei bisogni emergenti nell attuazione degli Accordi Regionali. Le aziende sono tenute alla organizzazione delle attività formative necessarie al conseguimento di almeno il numero minimo dei crediti formativi previsti dalle disposizioni di legge, secondo modalità determinate autonomamente dal Comitato Aziendale ex articolo 11; al medico partecipante vengono corrisposti i normali compensi, ai sensi dell art.

Nel caso l azienda sia inadempiente, il pediatra di famiglia provvederà autonomamente al conseguimento di detti crediti formativi minimi. In tal caso l azienda sarà tenuta a farsi carico degli oneri per la sostituzione ed eventuali costi di iscrizione al corso. Tale progetto inizia con la presa in carico del nuovo nato da parte del pediatra di famiglia, da attuarsi contestualmente alla registrazione dell'atto di nascita, ed accompagna la sua crescita monitorandone lo sviluppo psico-fisico-relazionale nel contesto della sua famiglia e del suo inserimento sociale.

L'esperienza effettuata con l'istituto dei bilanci di salute ha suggerito di proseguire i controlli sino all'età dell adolescenza con l'inserimento di ulteriori visite finalizzate al controllo dello sviluppo puberale, scheletrico, dentale, nutrizionale, psico-comportamentale, in collaborazione con le attività aziendali degli Spazi per Adolescenti delle UOMI. Con l'attivazione del progetto salute infanzia sono prevedibili importanti traguardi come l'incremento dell'allattamento materno, il miglior controllo degli incidenti domestici, l'instaurazione di un consolidato rapporto di fiducia con la famiglia, campagne educative sull importanza delle attività motorie, sulle abitudini alimentari e,in collaborazione con le UOMI-Spazio Adolescenti delle Aziende, sulle problematiche del fumo, dell alcool e delle droghe.

Il Progetto Salute Infanzia, inoltre, rappresenta un valido supporto al programma vaccinale, soprattutto in previsione della caduta dell'obbligatorietà, ed un notevole contributo alla osservazione ed al monitoraggio delle malattie infettive.

Il progetto salute infanzia è costituito dagli otto bilanci di salute già inseriti e codificati nel Libretto Pediatrico Regionale, da ulteriori due bilanci di salute da effettuarsi in periodo preadolescenziale ed adolescenziale come da allegati , da un Bilancio di Salute annuale per i Bambini affetti da patologie croniche come da allegati Sono tali e tanti i cambiamenti somatici e psicosociali che accompagnano la metamorfosi adolescenziale che diviene indispensabile una figura professionale in grado di riconoscere precocemente le deviazioni e le modificazioni che si possono verificare per cause endogene o più spesso per cause esogene in questo periodo.

Il pediatra di famiglia, tramite i bilanci di salute effettuati in tale epoca, rappresenta il professionista più idoneo ad espletare tale compito e nello stesso tempo ad intercettare eventuali problematiche di disagio socio-familiare e a coordinare gli interventi di altre figure professionali.

Al fine di garantire l opportunità di usufruire del Progetto salute infanzia a tutti gli assistiti ed in particolare a quelli appartenenti alle fasce sociali svantaggiate, le famiglie saranno adeguatamente informate, a cura delle Aziende, sui tempi di esecuzione del progetto e sollecitate al puntuale rispetto delle scadenze previste.

Tale Libretto, stampato a cura dell Assessorato alla Sanità, verrà consegnato dai Centri Nascita all atto della dimissione, debitamente compilato nella parte anagrafica ed anamnestica neonatale. Sarà cura del PLS annotare le visite intercorrenti, gli eventuali ricoveri ospedalieri, le visite specialistiche e, nel caso, le eventuali vaccinazioni dal PLS eseguite. Si conviene che per l aggiornamento del libretto regionale al PLS spetta la somma di euro 3. La liquidazione avverrà previo presentazione di notula all ASL, secondo modalità concordate a livello Aziendale.

L Azienda potrà, in qualsiasi momento, effettuare verifiche sul corretto aggiornamento dei Libretti Regionali da parte di ogni singolo pediatra.

Guida medica personale

Telarca stadio 1! Pubarca stadio 1! Esame obiettivo: Nella Norma SI! Elementi da rilevare Scoliosi SI! Carie SI! Malocclusione dentaria SI! Enuresi notturna SI! Alvo regolare SI!

Fluoro SI! Sviluppo psicomotorio e relazionale Adeguato all età SI! Consigli su trasporto in auto SI! Le altre verranno eseguite entro le ore 12 del giorno successivo. Il sabato ed i giorni prefestivi il pediatra effettuer le visite domiciliari concordate entro le ore La visita domiciliare comunque un modo occasionale di consultare il medico; la sua necessit va valutata dal pediatra caso per caso.

Un bambino con la febbre, ad esempio, non corre alcun rischio ad essere trasportato e per lui potrebbe essere vantaggiosa una visita accurata nello studio del pediatra. Il pediatra di famiglia un medico specializzato nella cura dei bambini e prescriver a vostro figlio i farmaci, gli esami di laboratorio e le visite specialistiche che riterr necessari per la tutela della sua salute; il suo contratto con il Sistema Sanitario Nazionale prevede che sia lui a decidere autonomamente le iniziative diagnostiche e terapeutiche necessarie, nelle varie situazioni che potranno presentarsi.

Ogni medico si assume personalmente la responsabilit delle sue prescrizioni: pertanto il vostro pediatra non obbligato a trascrivere sul ricettario regionale prescrizioni di altri medici. Diverse figure professionali pediatri, neuropsichiatri infantili, ginecologi, psicologi, infermieri, assistenti sociali, ecc. Gli operatori territoriali sono impegnati in diverse attivit di prevenzione ad esempio: vaccinazioni, corsi di preparazione alla nascita, sostegno allallattamento al seno, educazione alla salute, ecc.

Inoltre, famiglie e bambini con particolari problemi disabilit, malattie croniche, problemi di inserimento scolastico, ecc. Lospedale il luogo dove un bambino viene ricoverato quando impossibile o troppo complicato curare a casa la sua malattia.

Il ricovero viene in genere concordato ed organizzato con il pediatra di famiglia. Laccesso in Pronto Soccorso deve avvenire per motivi eccezionali oggi purtroppo sono portati in Pronto Soccorso anche bambini con problemi banali ; prima di decidere di rivolgersi al Pronto Soccorso, sempre consigliabile parlare con il proprio pediatra di base.

In ogni caso, segnali di pericolo, che necessitano di un rapido contatto con un medico il proprio pediatra o un operatore dellospedale sono i seguenti: qualsiasi tipo di convulsione o di perdita di coscienza, con o senza febbre un improvviso rifiuto ad alimentarsi, specialmente in un lattante la difficolt a respirare, la fame daria, la respirazione rapida ed affannosa, specialmente se accompagnata da un colorito bluastro delle labbra una sonnolenza eccessiva ed insolita e la difficolt a risvegliarsi un vomito ripetuto.

Libretto Regionale[1]

Come alimentare il proprio bimbo nel primo anno di vita? Il latte materno lalimento ideale per il vostro bambino perch un alimento completo, facilmente assorbito e digerito e aiuta il bambino a difendersi da molte malattie. Allinizio lallattamento al seno richiede un po di pazienza, per questo ogni madre deve essere sostenuta dal proprio partner, dagli operatori del punto nascita, dal pediatra di famiglia e dagli operatori del consultorio familiare.

Lallattamento al seno determina benefici anche per la madre perch: aiuta a recuperare pi rapidamente il peso forma le donne che allattano hanno minore rischio di sviluppare osteoporosi e cancro al seno. Lallattamento artificiale: nelle rare condizioni in cui non possibile lallattamento al seno, deve essere utilizzato latte formulato in polvere o liquido per tutto il primo anno di vita.

Lo svezzamento: svezzare significa introdurre alimenti solidi, diversi dal latte. Come proseguire dopo lanno di et? Il bambino pu seguire una alimentazione simile a quella degli adulti, purch corretta: ricordate quindi che importante variare gli alimenti, proporre regolarmente cereali pastina e pasta, riso e farro integrali , legumi, verdure cotte e crude, pesce, carne, frutta fresca che la merenda ideale.